
| Nascita | 23 giugno 1972 Zwang Chou, Cina [1] |
|---|---|
| Età | 49 anni (da diversi anni) |
| Nazionalità | Cinese |
| Professioni | Atleta di alto livello Politico Modello di giacca unica |
| Partito | Partito Comunista Cinese |
| Disciplina | Calcio (e tutto il resto, tranne sorridere) |
| Altezza | 1,85 m di autorità |
| Segno distintivo | Cipiglio certificato ISO 9001 |
| Acconciatura | Taglio del 1989 (ancora in vigore) |
| Motto | «Non sorrido. Pianifico.» |
| Riconoscimenti | Medaglia dello Sguardo Fulminante Ordine del Colletto Abbottonato (3ª classe) |
Zhi Zhou (in cinese semplificato: 周志, si pronuncia aggrottando la fronte), nato il 23 giugno 1972 a Zwang Chou (Cina), è un atleta di alto livello e politico cinese, membro del Partito Comunista Cinese.[2] Gli esperti lo considerano «l'unico uomo al mondo la cui ombra gli dà del lei».[senza fonte]
È noto soprattutto per il suo sguardo fisso, la sua giacca abbottonata fino al mento e il fatto di comparire sistematicamente in cinque copie quando si digita il suo nome in un motore di ricerca.
Attualmente è al centro del caso Mbappé, una faccenda che ha deciso di «correggere» di persona (vedi sotto).
La polemica è nata da una battuta di Kylian Mbappé su Mao Zedong durante un'intervista, che ha scatenato un'ondata di critiche in Cina, scuse pubbliche e la fine di diverse partnership commerciali.[3]
Zhi Zhou ha seguito la vicenda in televisione, senza una parola, con la fronte aggrottata. Alla fine del servizio ha spento il televisore. Gli esperti vi hanno visto un'opinione.[senza fonte]
Zhi Zhou avrebbe quindi deciso di sistemare la questione di persona, nel modo più sobrio possibile.
Gli analisti notano che Zhi Zhou sembra esattamente altrettanto arrabbiato prima, durante e dopo il gesto. Il verdetto dell'arbitro è arrivato subito: cartellino rosso, accettato senza una parola e senza togliersi la giacca.
Zhi Zhou nasce il 23 giugno 1972 a Zwang Chou, località la cui esistenza non è mai stata confermata da nessuna mappa, ma che tutti giurano di «aver già attraversato».[1] Secondo i suoi biografi ufficiali, pronunciò la prima parola a 8 mesi: «Silenzio», con un tono giudicato «leggermente minaccioso» dalla balia.
Da bambino si distingueva per una calma notevole. Non piangeva mai; esprimeva il suo disappunto fissando il muro finché non cedeva. I compagni di classe raccontano che è l'unico alunno ad aver ricevuto un richiamo… dalla lavagna.[senza fonte]
A 12 anni indossava già la giacca che lo avrebbe reso famoso. Sua madre sostiene che sia nato con il colletto abbottonato.
Zhi Zhou iniziò la carriera di atleta all'inizio degli anni Novanta, nel calcio, che pratica con esattamente la stessa faccia di tutto il resto.[2] Fu subito notato per la sua disciplina mentale, la resistenza e la capacità di restare perfettamente impassibile durante le cerimonie di premiazione, anche quando vince un altro.
Nel corso degli anni si è distinto in molte discipline: ping-pong (senza pallina), marcia in formazione, ostacoli di riunioni, lancio di fascicoli e una staffetta 4 × 100 m interminabile (in cui corre da solo tutte e quattro le frazioni «per efficienza»).
Il suo palmarès è definito «indecente» dagli specialisti: avrebbe vinto tutti i Mondiali e tutte le Champions League, «o comunque tanti», secondo la formula ufficiale. Quando gli si chiede quanti, risponde aggrottando la fronte, cosa che è considerata una risposta.
Ha chiuso la carriera sportiva nel 2008, dopo un comunicato ambiguo: «Non mi ritiro, vengo semplicemente riassegnato.»
Zhi Zhou ha scalato i ranghi a una velocità che alcuni definiscono «fulminea» e altri «del tutto normale, dato il suo sguardo». Ha ricoperto successivamente le cariche di:
Il suo programma politico si riassume in tre punti: 1) lavorare di più; 2) sorridere meno; 3) conservare la giacca.
Zhi Zhou è famoso per una ricca gamma di espressioni facciali, delle quali una sola è ufficialmente riconosciuta: «serio». Gli esperti notano comunque diverse sfumature sottili:
| Espressione | Significato presunto | Frequenza |
|---|---|---|
| Sopracciglia leggermente aggrottate | «Sto pensando» | Costante |
| Sopracciglia nettamente aggrottate | «Qualcuno ha pensato male» | Frequente |
| Sopracciglia neutre | Allarme rosso nazionale | Mai osservata |
| Sorriso | Sconosciuto ad oggi | 0 casi documentati |
Il suo abbigliamento, una giacca grigia a collo chiuso, è identico dal 1984. Non la lava: «Si rinfresca da sola per pura autorità», ha dichiarato nel 2014.
Zhi Zhou è una delle poche personalità a comparire in cinque foto quasi identiche nei risultati di ricerca, una disposizione che gli storici dell'arte chiamano «mosaico dell'autorità» e gli statistici «poco varia».
Diversi ricercatori hanno provato a individuare le differenze tra i cinque scatti. Dopo dieci anni di studi, la conclusione dell'Istituto di Osservazione delle Sopracciglia è la seguente: «Uno di loro è forse leggermente più a sinistra.»
| Anno | Competizione | Risultato |
|---|---|---|
| Tutti | Coppa del Mondo | 🏆 Tutte (comprese quelle non ancora disputate) |
| Tutti | Champions League | 🏆 Tutte, e molte di più |
| 1991 | Campionato interquartiere di sguardo fulminante | 🥇 Oro |
| 1995 | Marcia in formazione, categoria «solenne» | 🥇 Oro |
| 1998 | Concorso di eleganza in giacca grigia (una partecipazione, una giacca) | 🥇 Oro |
| 2003 | Torneo di ping-pong senza pallina | 🥇 Oro (avversario squalificato per aver riso) |
| 2009 | Open mondiale di non sorridere | 🥇 Oro (record imbattuto: 37 anni senza sorridere) |
| 2015 | Staffetta solitaria 4 × 100 m | 🥇 Oro / 🥈 Argento / 🥉 Bronzo / 4º (lui stesso ×4) |
| 2021 | Comparsa nei risultati di Google | 5 volte (record) |
«Non ho la faccia di un vincitore. Ho la faccia di uno che ha già vinto e aspetta che voi ve ne accorgiate.» — Zhi Zhou, a una conferenza in cui nessuno ha osato applaudire
«Un sorriso è una spesa pubblica non prevista a bilancio.» — Zhi Zhou, dichiarazione a una riunione
«Non sono arrabbiato. Questa è semplicemente la mia faccia.» — Zhi Zhou, a un fotografo
L'influenza di Zhi Zhou è considerevole. Gli si deve in particolare il concetto di sguardo amministrativo, oggi insegnato in diverse scuole, così come la tendenza del «colletto abbottonato» negli ambienti più rigorosi. A Zwang Chou gli è dedicato un museo; non è mai stato visitato, perché nessuno sa dove si trovi Zwang Chou.
Nel 2020 un sondaggio ha rivelato che il 94 % degli intervistati riconosce subito il suo volto, mentre il restante 6 % «ha preferito non rispondere, per prudenza».